TEST DI MARGARIA


L'esecuzione di questo test e' indicata se il soggetto da analizzare  non è in possesso di una buona tecnica di corsa, o  se  si presta  malvolentieri a correre (l'esecuzione è di passo sul posto con sforzo incrementale). E' un test  molto semplice e può essere eseguito anche in un ambiente piccolo.
Sono richiesti: uno scalino, un metronomo ed un  cardiofrequenzi­metro.
Di solito si usa uno scalino alto 45cm per maschi allenati,  40cm per i maschi poco allenati e femmine allenate, 35cm per le femmine poco allenate, 30cm per bambini e soggetti obesi.
Il  soggetto posto in piedi davanti allo scalino deve  salire   e scendere  al ritmo imposto dal metronomo per due frazioni di circa 3 minuti (di solito la prima frazione di 3 minuti a 15  cicli  al minuto, la seconda a 25 cicli al minuto).  
La tecnica di esecuzione di un ciclo completo è la seguente tenendo presente che ad  ogni  beep del  metronomo corrisponde un movimento dei piedi: la  posizione  di partenza è in piedi di fronte  allo  scalino, al primo  beep un piede sale sullo scalino; al secondo beep entrambi i piedi sono sullo scalino e il soggetto che esegue si trova in piedi sullo scalino, al terzo beep un  piede scende; al quarto beep l' altro piede scende ed il soggetto torna nel la  posizione  di partenza, in piedi di fronte  allo  scalino.
Si continua così per almeno  3 minuti curandosi di alternare il piede che sale per primo ad ogni inizio di ciclo.
Nel frattempo si rileva la frequenza cardiaca tramite il  cardio­frequenzimetro; quando dopo circa 2-3 minuti  questa tenderà a  stabi­lizzarsi  si annoterà il valore e si passerà ad un  ritmo  più sostenuto (es. 25 cicli al minuto per circa 3 minuti).
Conoscendo quindi le frequenze cardiache ottenute nei due tipi di esercizio si ha la  possibilità  di calcolare  il MASSIMO CONSUMO DI OSSIGENO del soggetto esaminato.
Il Massimo Consumo di Ossigeno e' espresso in millilitri di ossigeno per chilogrammo di peso corporeo al minuto (mlO2/Kg/min).
Allorquando si conosce il VO2max, è possibile desumere da questo dato la Massima Velocità Aerobica del soggetto sviluppando la seguente relazione: Km/h = (5 x (VO2max - 6) x 60)/1000 o utilizzando il nomogramma elaboratto dal Prof. Margaria.